Le carnevale italiano è sinonimo di allegria, colori sgargianti e dolci irresistibili che fanno brillare gli occhi di grandi e piccini. Tra le specialità più amate di questo periodo festoso spiccano le bugie alla Nutella, una variante golosa delle classiche chiacchiere che conquista al primo morso. Questi dolci fritti, croccanti all’esterno e morbidi all’interno, vengono farciti con la celebre crema spalmabile alle nocciole, trasformandosi in un peccato di gola impossibile da resistere.
Conosciute con nomi diversi a seconda della regione italiana – frappe nel Lazio, crostoli nel Veneto, bugie in Piemonte – queste sfoglie dorate rappresentano una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. La versione con Nutella aggiunge un tocco contemporaneo a una ricetta antica, creando un connubio perfetto tra tradizione e innovazione culinaria.
Preparare le bugie alla Nutella in casa è più semplice di quanto si possa immaginare e permette di portare in tavola un dolce fatto con amore, capace di stupire familiari e ospiti. L’impasto delicato, arricchito con burro e aromi, viene steso sottile, fritto fino a doratura e poi farcito generosamente. Il risultato è un trionfo di sapori che celebra la convivialità e la gioia del carnevale.
30
15
medio
€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dell’impasto
Versate la farina setacciata (passata al setaccio per eliminare grumi e incorporare aria) sulla spianatoia formando una fontana. Al centro aggiungete le uova leggermente sbattute, lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, la scorza di limone grattugiata, il vino bianco e un pizzico di sale. Iniziate a impastare partendo dal centro e incorporando gradualmente la farina dai bordi verso l’interno. Lavorate con energia per circa 10 minuti fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. Se risultasse troppo appiccicoso, aggiungete un cucchiaio di farina; se troppo asciutto, qualche goccia di vino bianco.
2. Riposo dell’impasto
Formate una palla con l’impasto e avvolgetela nella pellicola trasparente, assicurandovi che sia ben coperta per evitare che si formi una crosta in superficie. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio è fondamentale perché permette al glutine (proteina presente nella farina che conferisce elasticità) di rilassarsi, rendendo l’impasto più facile da stendere e più friabile dopo la cottura. Durante questo tempo, il burro si solidifica leggermente, facilitando la lavorazione successiva.
3. Stesura della sfoglia
Togliete l’impasto dal frigorifero e dividetelo in due o tre porzioni per facilitare la lavorazione. Su una spianatoia leggermente infarinata, stendete ogni porzione con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia molto sottile, di circa 2-3 millimetri di spessore. La sottigliezza è il segreto per ottenere bugie croccanti e leggere. Più la sfoglia è sottile, più il dolce risulterà friabile e si gonfierà durante la frittura, creando quella caratteristica texture stratificata tanto apprezzata.
4. Taglio delle forme
Con la rotella tagliapasta dentata (attrezzo con lama zigrinata che crea bordi decorativi) tagliate la sfoglia in rettangoli di circa 8×5 centimetri oppure in rombi della stessa dimensione. Potete anche praticare due piccoli tagli paralleli al centro di ogni pezzo per creare un effetto decorativo. Disponete le forme ottenute su un vassoio rivestito di carta da forno, evitando che si sovrappongano. Se non friggete immediatamente, copritele con un canovaccio pulito per evitare che si secchino.
5. Frittura delle bugie
Scaldate abbondante olio di semi in una pentola alta o friggitrice fino a raggiungere la temperatura di 170-175 gradi. Utilizzate un termometro da cucina per verificare la temperatura corretta: se troppo bassa, le bugie assorbiranno olio risultando unte; se troppo alta, bruceranno esternamente rimanendo crude all’interno. Immergete pochi pezzi alla volta nell’olio caldo, evitando di sovraffollare la pentola. Friggete per circa 1-2 minuti per lato, girandole delicatamente con una schiumarola quando si gonfiano e assumono un bel colore dorato. Scolatele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
6. Farcitura con Nutella
Lasciate raffreddare completamente le bugie prima di farcirle, altrimenti la Nutella si scioglierà eccessivamente. Trasferite la Nutella in una sac à poche (tasca da pasticceria utilizzata per dosare creme e farciture) dotata di bocchetta tonda. Se la Nutella risulta troppo densa, potete scaldarla leggermente a bagnomaria per renderla più morbida e facile da spalmare. Prendete una bugia, praticate un piccolo taglio laterale con un coltellino affilato e inserite la bocchetta della sac à poche. Riempite delicatamente con la crema, facendo attenzione a non rompere la sfoglia friabile.
7. Decorazione finale
Disponete le bugie farcite su un vassoio da portata e spolverizzatele generosamente con zucchero a velo utilizzando un colino a maglie fitte. Lo zucchero a velo non solo aggiunge dolcezza, ma crea anche un bellissimo contrasto cromatico con il colore dorato delle bugie. Per un effetto ancora più scenografico, potete utilizzare uno stencil con forme di carnevale – maschere, stelle filanti, coriandoli – appoggiandolo sulla superficie prima di spolverare lo zucchero. Servite le bugie alla Nutella entro poche ore dalla preparazione per gustarle al massimo della loro croccantezza.
Il trucco dello chef
Per ottenere bugie ancora più leggere e croccanti, sostituite metà del vino bianco con grappa o rum. L’alcol evapora durante la frittura lasciando micro-bolle d’aria che rendono la sfoglia più friabile. Un altro trucco consiste nel congelare le bugie non farcite: si conservano per un mese e possono essere fritte ancora congelate, risultando particolarmente gonfie e croccanti. Se preferite una versione meno calorica, potete cuocere le bugie in forno a 200 gradi per 10-12 minuti, anche se non raggiungeranno la stessa croccantezza della frittura tradizionale.
Abbinamenti per il carnevale
Le bugie alla Nutella, essendo un dolce ricco e goloso, si accompagnano perfettamente con bevande che bilanciano la dolcezza senza sovrastarla. Una cioccolata calda densa rappresenta l’abbinamento più classico e confortante, creando un’esperienza di puro piacere cioccolatoso. Per chi preferisce contrasti più netti, un caffè espresso ben estratto offre note amare che puliscono il palato tra un morso e l’altro.
Durante le feste di carnevale, molte famiglie italiane servono le bugie con un bicchiere di moscato dolce o passito, vini da dessert che esaltano i sapori senza appesantire. Per i più piccoli, un bicchiere di latte fresco o una spremuta d’arancia rappresentano scelte genuine e rinfrescanti. In alternativa, uno spumante dolce aggiunge un tocco festoso e celebrativo, perfetto per brindare alla gioia del carnevale.
Informazione in più
Le bugie sono uno dei dolci più antichi della tradizione carnevalesca italiana, con origini che risalgono all’epoca romana. Il nome ‘bugie’ deriva dal piemontese e significa letteralmente ‘menzogne’, probabilmente perché questi dolci, pur sembrando sostanziosi, sono in realtà leggerissimi e si sciolgono in bocca come promesse non mantenute.
Ogni regione italiana vanta la propria versione: in Toscana si chiamano cenci (stracci) per la loro forma irregolare, in Emilia-Romagna sfrappole, in Lombardia chiacchiere per il rumore che fanno quando si mordono. La tradizione vuole che questi dolci venissero preparati durante il periodo di carnevale, prima dell’inizio della Quaresima, per consumare le scorte di grassi e zuccheri che sarebbero stati vietati nei quaranta giorni successivi.
L’aggiunta della Nutella è un’innovazione moderna che ha conquistato soprattutto le generazioni più giovani, trasformando un dolce già amato in un’esperienza ancora più irresistibile. Questa variante farcita è diventata particolarmente popolare negli ultimi vent’anni, quando le pasticcerie hanno iniziato a proporre versioni creative delle ricette tradizionali per attirare nuova clientela.



