La torta sciue’ sciue’ della nonna alle mele rappresenta una delle preparazioni più amate della tradizione dolciaria italiana casalinga. Questo dolce, il cui nome curioso deriva dal dialetto ligure e significa letteralmente torta sciogli sciogli, deve la sua denominazione alla consistenza morbida e alla facilità di preparazione che la rendono perfetta anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo della pasticceria. Le mele, protagoniste indiscusse di questa ricetta, si fondono nell’impasto creando un risultato goloso e profumato che conquista grandi e piccini. La versione della nonna conserva quel sapore autentico e genuino che ricorda le merende d’infanzia, quando il profumo di dolci appena sfornati invadeva la cucina. Oggi vi guideremo passo dopo passo nella realizzazione di questa meraviglia culinaria che richiede ingredienti semplici e una tecnica alla portata di tutti.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione delle mele
Lavate accuratamente le mele sotto acqua corrente fredda, poi asciugatele con un canovaccio pulito. Sbucciatele con cura utilizzando uno sbucciatore o un coltellino affilato, eliminando tutta la buccia. Tagliate le mele a metà, eliminate il torsolo centrale con i semi e affettatele a fettine sottili di circa mezzo centimetro di spessore. Questa operazione è fondamentale perché fettine troppo spesse non si cuocerebbero uniformemente, mentre fettine troppo sottili si disfarebbero durante la cottura. Ponete le fettine in una ciotola e irrorate con qualche goccia di succo di limone per evitare che anneriscano a contatto con l’aria, un processo chiamato ossidazione enzimatica.
2. Preparazione dell’impasto base
In una ciotola capiente, rompete le uova e unite lo zucchero semolato. Con l’aiuto di una frusta elettrica o di una frusta manuale, lavorate energicamente il composto per circa cinque minuti fino a ottenere un composto chiaro, spumoso e gonfio. Questo procedimento, chiamato montare le uova, permette di incorporare aria nell’impasto rendendolo soffice e leggero. Aggiungete l’olio di semi a filo, continuando a mescolare, poi unite il latte a temperatura ambiente. Incorporate la scorza di limone grattugiata e la vanillina, mescolando delicatamente con movimenti dall’alto verso il basso per non smontare il composto.
3. Aggiunta degli ingredienti secchi
Setacciate la farina insieme al lievito per dolci, alla cannella in polvere e al pizzico di sale. Questa operazione elimina eventuali grumi e permette di distribuire uniformemente gli ingredienti. Aggiungete gradualmente la miscela di farina al composto di uova, incorporandola con movimenti delicati utilizzando una spatola o un cucchiaio di legno. Mescolate dal basso verso l’alto con movimenti circolari ampi, evitando di mescolare troppo vigorosamente per non far perdere la sofficità acquisita durante la montatura delle uova. L’impasto deve risultare liscio, omogeneo e leggermente fluido.
4. Assemblaggio della torta
Imburrate e infarinate abbondantemente uno stampo per torte dal diametro di ventiquattro centimetri, assicurandovi di coprire bene anche i bordi per evitare che il dolce si attacchi durante la cottura. Versate metà dell’impasto preparato nello stampo, livellandolo con una spatola. Distribuite uniformemente circa due terzi delle fettine di mele sull’impasto, disponendole in modo armonioso. Coprite con il restante impasto, versandolo delicatamente per non spostare le mele. Decorate la superficie con le fettine di mele rimaste, disponendole a raggiera o secondo il vostro gusto personale, premendole leggermente nell’impasto. Cospargete la superficie con un cucchiaio di zucchero semolato che durante la cottura creerà una leggera crosticina dorata.
5. Cottura e rifinitura
Infornate la torta nel forno statico preriscaldato a centottanta gradi per circa quaranta minuti. Durante la cottura, evitate di aprire lo sportello del forno nei primi venti minuti per non causare uno sbalzo termico che farebbe sgonfiare il dolce. Verificate la cottura inserendo uno stecchino di legno al centro della torta: se esce asciutto, il dolce è pronto. Se necessario, prolungate la cottura di cinque-dieci minuti controllando che la superficie non si scurisca troppo. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare nello stampo per dieci minuti, poi trasferitela su una gratella per farla raffreddare completamente. Una volta fredda, spolverizzate la superficie con zucchero a velo setacciato per una presentazione elegante e invitante.
Il trucco dello chef
Per rendere la torta ancora più profumata, potete aggiungere all’impasto un cucchiaino di estratto naturale di vaniglia al posto della vanillina in bustina. Se preferite una consistenza più umida e densa, sostituite cinquanta millilitri di latte con panna fresca liquida. Le mele renette sono ideali per questa preparazione grazie alla loro polpa compatta che non rilascia troppa acqua durante la cottura, ma potete utilizzare anche mele golden o granny smith secondo la vostra preferenza. Per un tocco di croccantezza, cospargete la superficie con mandorle a lamelle o granella di nocciole prima di infornare. Conservate la torta sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico per mantenerla morbida fino a tre giorni.
Abbinamenti dolci per accompagnare la torta sciue’ sciue’
Questa torta alle mele si presta magnificamente ad essere accompagnata da bevande calde e avvolgenti. Un tè nero aromatizzato alla cannella esalta i profumi speziati del dolce creando un’armonia perfetta al palato. Per gli amanti del caffè, un cappuccino cremoso o un caffè macchiato rappresentano l’abbinamento classico della tradizione italiana. Nel pomeriggio, una tisana allo zenzero e limone offre un contrasto rinfrescante che bilancia la dolcezza della torta. Per i più piccoli o per chi preferisce evitare la caffeina, un bicchiere di latte tiepido o una cioccolata calda completano perfettamente la merenda. Durante le occasioni speciali, un vino dolce passito come il Vin Santo toscano o un Moscato d’Asti leggermente frizzante valorizzano la delicatezza delle mele creando un momento di puro piacere gastronomico.
Informazione in più
La torta sciue’ sciue’ affonda le sue radici nella tradizione culinaria ligure, dove il dialetto locale ha dato vita a questo nome curioso e affettuoso. Il termine sciue’ sciue’ indica qualcosa che si scioglie facilmente in bocca, proprio come questo dolce dalla consistenza vellutata e morbida. Nata come ricetta di recupero nelle case delle nonne che utilizzavano ingredienti semplici sempre disponibili in dispensa, questa torta è diventata nel tempo un simbolo della pasticceria casalinga italiana. La versione alle mele rappresenta una delle varianti più apprezzate, particolarmente diffusa nelle regioni del nord Italia dove la coltivazione di questo frutto è abbondante. Ogni famiglia custodisce gelosamente la propria versione, tramandando di generazione in generazione piccoli segreti e variazioni personali. Negli anni Settanta e Ottanta, questa preparazione ha conosciuto una diffusione capillare grazie ai programmi televisivi di cucina che hanno portato nelle case italiane le ricette della tradizione popolare. Oggi la torta sciue’ sciue’ rappresenta un esempio perfetto di come la semplicità possa trasformarsi in eccellenza culinaria, dimostrando che non servono ingredienti costosi o tecniche complesse per creare un dolce memorabile che scalda il cuore e risveglia i ricordi più dolci dell’infanzia.



